METEOROMA.NET






meteoroma.net - le previsioni del tempo sulla Capitale



"Lo leggo in me e nei segni che qualcosa sta cambiando
ma è un debole presagio che non dice come e quando..."

(F. Guccini - Bisanzio)



www.meteoroma.net : il quotidiano meteorologico gratuito della Capitale

Benvenuti su meteoroma.net. Quello che state visitando è un sito gestito per maniacale dedizione meteorologica, per congenito amore dell'Urbe Eterna e per sanguigna passione giallorossa, da un meteorologo professionista abbastanza dissennato da dedicarsi alle previsioni anche nel proprio tempo libero.
Su queste pagine, oltre ad una serie di materiali consultabili tramite il menu di sinistra, trovate un bollettino quotidianamente aggiornato, con le previsioni del tempo dettagliate su Roma e sul resto della regione, più la rubrica meteostadio con le previsioni meteo per tutte le partite della Roma, in casa e in trasferta, a beneficio di chi ama seguire la magica dagli spalti.
Non scordatevi, nel navigare sul web a caccia di previsioni, che la meteorologia online ha le sue "istruzioni per l'uso", riassunte nella regola importante riportata in fondo a questa schermata.



webcam sul Palatino dal palazzo della FAO (zoom 1024x554 | 2500x1237 | altre webcam)

Previsioni meteorologiche

16.11.2008 foto e video del derby

16.11.2008 ROMA-LAZIO 1-0: dal vostro inviato all'Olimpico, online su giallorossi.it foto e video dagli spalti di un derby di pura goduria!


meteostadio

METEOSTADIO: nella consueta rubrica, dedicata alle previsioni meteo per le partite della Roma, trovate le prime indicazioni per la trasferta a Lecce di domenica 23 e sul clima atteso per la trasferta di Champions League in Romania della prossima settimana; entrambe le situazioni saranno seguite su questi schermi con aggiornamenti quotidiani.



MeteoRoma
le previsioni del tempo nella Capitale
e nel resto della regione


bollettino emesso alle ore 16.00 del 19.11.08

Legenda dei simboli

EVOLUZIONE GENERALE: il nucleo perturbato sfociato martedì sul Golfo del Leone si è rapidamente spostato verso il Mediterraneo occidentale, e nella giornata di mercoledì si presenta ormai isolato sul Mare di Alboran, da dove proseguirà per andare ad isolare un minimo sul Marocco; la nostra penisola resta invece sotto l'effetto di un campo di pressione livellato, che ci garantisce condizioni di tempo stabile e generalmente soleggiato. Nella giornata di giovedì, il primo accenno di approfondimento di un minimo sul Golfo Ligure attiverà sui nostri mari di Ponente una debole circolazione occidentale, capace di convogliare qualche banco di nubi ad approcciare i versanti tirrenici centro-meridionali, con scarsa fenomenologia associata, appena più significativa sui litorali campani e calabresi, mentre sulla nostra regione si registrerà al più qualche debole pioggia o pioviggine lungo il settore costiero.
Decisamente più dinamica ed interessante l'evoluzione delineata dai modelli numerici per i giorni a seguire sulla scena meteorologica italiana; infatti una imponente massa d’aria gelida, proveniente direttamente dal circolo polare artico, nella giornata di venerdì inizierà a scendere rapidamente di latitudine attraverso l’Europa centro-orientale, grazie all’espansione di una saccatura artica che si protenderà in senso meridiano sulla scena continentale, per poi fare massicciamente irruzione sull’area balcanica e giungere ad interessare anche la nostra penisola, che sarà coinvolta soprattutto nel corso del week-end. La fenomenologia associata a tale configurazione risulterà decisamente intensa, e - già da venerdì - riguarderà in particolare l’attivazione di venti molto forti dapprima dai quadranti occidentali poi da quelli settentrionali, sulla maggior parte delle regioni italiane, una drastica intensificazione del moto ondoso in particolare sui mari di Ponente, con forti mareggiate sulle coste esposte, ed un brusco e marcato calo delle temperature, che tra sabato e domenica scenderanno progressivamente a valori di stampo invernale. Per quanto riguarda le precipitazioni, esse riguarderanno soprattutto le regioni centro-meridionali, manifestandosi in particolare sulle centrali adriatiche e sulle meridionali tirreniche; la concomitante progressiva diminuzione delle temperature comporterà la trasformazione delle piogge in neve, dapprima a quote mediamente basse lungo la dorsale appenninica, e col passare delle ore – tra il tardo pomeriggio-sera di sabato e la giornata di domenica – anche a quote inferiori, per quanto in quest’ultima fase le precipitazioni dovrebbero andare incontro a decisa attenuazione, fino a sostanziale esaurimento; va comunque tenuto in considerazione il rischio neve sulle autostrade dei Parchi, su alcuni tratti di quella adriatica e sul tratto di valico della Salerno-Reggio Calabria, oltre naturalmente ai valichi e passi alpini, specie quelli di confine con i versanti esteri. Infatti, sSulle regioni dell’arco alpino si attendono nevicate anche di una certa abbondanza ma limitatamente ai settori più prossimi alle creste di confine, mentre sui versanti italiani il cielo si manterrà generalmente limpido, grazie a forti venti di Foehn che spazzeranno l’aria su gran parte del settentrione.

Mercoledì 19 novembre

pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo da poco a parzialmente nuvoloso, con tempo stabile e prevalentemente soleggiato, salvo momentanei addensamenti pomeridiani; le temperature minime dell'alba sono scese a valori un paio di gradi inferiori alla norma del periodo, mentre le massime diurne risultano in lieve aumento, con valori leggermente superiori alle medie stagionali.

Temperature:
Min 5/7°C Max 16/18°C
Venti: deboli o molto deboli di direzione variabile.
Mare: poco mosso.

Giovedì 20 novembre

mattina
pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo inizialmente da poco nuvoloso a parzialmente nuvoloso, con copertura in intensificazione nella seconda parte della giornata per banchi di nubi a prevalente carattere stratificato con scarsa o nulla fenomenologia associata, al più limitata a deboli piogge o pioviggini lungo la fascia costiera e di primo entroterra.

Temperature:
Min 5/7°C Max 15/17°C
Venti: inizialmente deboli dai quadranti orientali, tendenti a ruotare da ovest/sud-ovest, con moderati rinforzi dalla serata.
Mare: poco mosso, con moto ondoso in rapido e deciso aumento fra la serata e la nottata.

Venerdì 21 novembre

mattina
pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo prevalentemente molto nuvoloso, con possibilità di deboli e sporadiche piogge o pioviggini nel corso della giornata; ventilazione dai quadranti occidentali in marcato rinforzo fino a farsi molto sostenuta. Temperature in deciso aumento nei valori minimi.

Temperature:
Min 10/12°C Max 15/17°C
Venti: tesi o forti inizialmente da ovest/sud-ovest, tendenti a ruotare da ovesy/nord-ovest, con raffiche ad intensità di burrasca su zone costiere e rilievi appenninici.
Mare: agitato, fino a molto agitato al largo; probabili mareggiate lungo le coste.

TENDENZA SUCCESSIVA

Sabato 22
Domenica 23
Lunedì 24






(attendibilità 40%)
(attendibilità 35%)
(attendibilità 30%)

Sabato nubi residue nelle prime ore della giornata, con rischio di qualche pioggia soprattutto nella notte; col trascorrere delle ore, tendenza ad attenuazione della nuvolosità con ritorno a tempo prevalentemente soleggiato. Venti di Tramontana piuttosto sostenuti insisteranno per gran parte della giornata; temperature in brusco e progressivo calo, con massime che resteranno quelle registrate ad inizio giornata (11/12°C), mentre le minime saranno registrate in tarda serata, quando il clima si farà piuttosto freddo (2/3°C).
Domenica, stando alle attuali elaborazioni, cielo sereno o poco nuvoloso, con aria limpida e tersa, salvo un nuovo aumento della nuvolosità fra la serata e la successiva nottata; temperature in ulteriore e sensibile diminuzione, con clima di stampo prettamente invernale: i valori minimi scenderanno a ridosso dello zero, se non lievemente al di sotto, mentre le massime difficilmente supereranno i 10/11°C; ventilazione settentrionale inizialmente ancora sostenuta, in momentanea attenuazione nel corso della giornata ed in nuova intensificazione - e contestuale rotazione da ovest/sud-ovest - dalla serata.
Per lunedì, al momento i modelli numerici a lunga scadenza delineano l'arrivo di un sistema perturbato, in grado di apportare condizioni di cielo molto nuvoloso con associate diffuse precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale; ventilazione di Ponente o Libeccio piuttosto sostenuta; temperature minime in aumento di qualche grado, massime in aumento più lieve.

previsioni e grafica a cura di filippo thiery - meteoroma.net
Prossimo aggiornamento: entro le ore 15.00 del 20.11.08

GUIDA ALLA CONSULTAZIONE DEL BOLLETTINO

I simboli grafici (vedi legenda) si riferiscono alle previsioni sulla città di Roma, e sulle aree immediatamente limitrofe ad essa.
Il commento testuale che accompagna la grafica fornisce anche, per ogni singola giornata, eventuali elementi di dettaglio per il resto del territorio provinciale e regionale.
I valori indicati per le temperature minime/massime si riferiscono all'area urbana e suburbana della Capitale.
Posto che tutte le previsioni dello stato futuro dell'atmosfera, comprese quelle a breve scadenza, hanno ovviamente un intrinseco limite di incertezza, si sottolinea che quelle estese oltre il terzo giorno dall'emissione del bollettino hanno generalmente una bassa attendibilità e sono enunciate solo a carattere di tendenza indicativa, sulla base dello scenario ritenuto probabiliticamente più plausibile; tali previsioni a lunga scadenza, quindi, vanno sempre verificate nei giorni successivi, essendo sovente suscettibili di modifiche anche sostanziali.


REPORTAGE MALTEMPO Restano online in archivio i reportage, con immagini radar e satellitari, sugli episodi di spiccato maltempo che hanno ripetutamente sferzato la Capitale fra la fine di ottobre e la prima metà di novembre 2008: a partire dal violento nubifragio che nella serata del 28 ottobre ha scaricato al suolo nel giro di 2 ore un impressionante volume d'acqua, proseguendo con il sistema temporalesco che appena 24 ore dopo, nella serata del 29 ottobre, ha reso necessario il rinvio della partita Roma-Sampdoria all'Olimpico, fino a quello che nel pomeriggio del 4 novembre ha attivato violente raffiche di vento, con punte a ridosso dei 100 km/h nel settore sud-orientale della città, ove ha fatto purtroppo registrare anche un drammatico caso di cronaca, ed infine alle intense celle temporalesche che, nel primo pomeriggio del 13 novembre, hanno letteralmente allagato i quartieri a sud della Capitale lungo la direttrice della Via del Mare.


Free Tibet

FREE TIBET: a sostegno delle rivendicazioni per l'autonomia del Tibet e contro la repressione cinese, meteoroma.net vi invita a visitare i siti dell'Associazione Italia-Tibet, della Campagna di solidarietà con il Popolo Tibetano, della Free Tibet Campaign e della campagna Tibet Libero.


UN INVITO IN LIBRERIA: meteoroma.net è lieta di segnalarvi la pubblicazione di "Roma-Juventus 1-1 - libro intervista a Damiano Tommasi" (C. Grassini, V. La Monica, R. Marinaro, F. Thiery - Icone Edizioni, 2008, pp. 160, € 10,00). Un libro che nasce da una storia particolare e com’è facile immaginare – dato lo spessore umano del personaggio intervistato - non parla solo di calcio, spaziando su svariate problematiche sociali e culturali. Una lunga chiacchierata con il celebre numero 17 della Roma, piacevole da leggere sia per tutti coloro che lo hanno visto giocare e vincere lo scudetto con la maglia giallorossa, sia per chiunque abbia a cuore un certo modo di vivere il calcio, lo sport, ed in generale il proprio ruolo nella società civile e nei rapporti con gli altri.



Che tempo fa dove gioca la Roma?
Per sapere che tempo fa dove gioca la Roma clicca qui!

METEOSTADIO: anche nella stagione 2008/09, per il sesto anno consecutivo, meteoroma.net segue con le proprie previsioni meteorologiche tutte le partite dell'A.S. Roma, in casa e in trasferta, inserite di volta in volta nella rubrica "meteostadio" con 2 o 3 giorni di anticipo sulla data della gara.

METEO.ROMA.IT: le pagine di meteoroma.net si possono raggiungere anche dall'indirizzo www.meteo.roma.it

NON SOLO PREVISIONI...: tramite il menu di sinistra, potete navigare nelle pagine con le immagini scattate agli scorci di Roma nelle varie situazioni meteorologiche, intraprendere un percorso fotografico attraverso le varie stagioni dell'anno vissute tra i boschi e le montagne del nostro Appennino, consultare le temperature e gli altri parametri meteorologici rilevati in tempo reale sia a Roma che in tutto il pianeta, visitare virtualmente alcuni tra i più importanti istituti meteorologici del mondo, ripercorrere l'archivio con i bollettini dei mesi passati, o seguire una serie di links ad altri siti riguardanti i vari aspetti della meteorologia, dell'atmosfera e del clima. Per inviare pareri e critiche o per chiacchierare di nubi [... continua]


La situazione meteo in tempo reale


clicca per ingrandire
zoom Italia | moviola ultime ore

IN DIRETTA DAL SATELLITE - immagine più recente del Meteosat 9 (MSG2) ripresa sulla finestra euro-atlantica nel canale dell'infrarosso a 10.8 micron (aggiornata ogni 30 minuti per tutto l'arco delle 24 ore - clicca sull'immagine per ingrandirla). Data e ora sono riportate in alto (l'orario UTC è riferito al fuso di Greenwich: per avere l'ora solare italiana bisogna aggiungere 1 ora). Qui sotto trovate i link ad altre immagini satellitari aggiornate in tempo reale ed alle animazioni delle ultime ore.


il satellite meteorologico Meteosat-7

METEOSAT ONLINE: tenete sempre d'occhio la situazione in atto, tramite l'immagine del Meteosat 9 aggiornata ogni 15 minuti, 24 ore su 24. Oltre all'immagine riportata più sopra in questa pagina, tra le tante disponibili sul web, vi segnaliamo le elaborazioni del CESI sul sito dell'Enel: interessante in particolare (nelle ore diurne) l'immagine trispettrale derivante dalla sovrapposizione dei canali dell'infrarosso e del visibile. Da non perdere le elaborazioni del Satellite Report, con la diagnosi dello stato attuale dell'atmosfera tramite i modelli concettuali, a cura degli istituti meteorologici austriaco, finlandese ed olandese. Infine, per seguire l'evoluzione animata delle ultime ore, potete utilizzare il Meteosat Loop della Freie Universität Berlin o il Meteosat Service Imagery dell'EUMETSAT, che potete anche visualizzare in un frame all'interno di questo stesso sito.


webcam Palatino
  
webcam Roma Nord

METEO WEBCAM - le due immagini qui sopra sono riprese in tempo reale, rispettivamente dal palazzo della FAO verso il Palatino e dalla Pineta Sacchetti verso il centro. Le foto, entrambe fornite dalle webcam gestite da Ramsat, vengono aggiornate ogni minuto (clicca sul pulsante "aggiorna" del tuo browser per caricare l'ultima immagine disponibile). Cliccando sul link qui sotto potete visualizzare le immagini trasmesse da altre webcam, posizionate sia nella Capitale che nel resto della provincia e della regione, gestite dai vari siti internet:
 TUTTE LE WEBCAM raccolte in un'unica schermata.



radar Monte Midia range 250 km
range 240 km
  
radar Monte Midia range 120 km
range 120 km

RADAR METEO - Il Radar Doppler meteorologico della Regione Abruzzo, posizionato a quota 1660 metri sulla vetta del Monte Midia (AQ), nel range a 240 km permette di monitorare e misurare in tempo reale le idrometeore (pioggia, neve, ghiaccio) presenti nell'atmosfera su gran parte del Centro Italia, con una mappa di visibilità che nel range più ristretto (120 km) copre l'intero territorio della nostra regione (salvo una piccola porzione della maremma viterbese), oltre all'entroterra abruzzese e ad alcune porzioni di Molise, Umbria e Marche.
Le due elaborazioni qui sopra sono tratte dal sito del CETEMPS, e mostrano l'ultima scansione della PPI riflettività (legenda in dbz) rispettivamente nel range a 240 km (immagine a sinistra) e nel range a 120 km (immagine a destra); di quest'ultima potete anche seguire l'evoluzione dell'ultima ora, mentre per l'immagine a range più largo è disponibile la moviola delle ultime 12 ore.
Per informazioni più dettagliate sul funzionamento di un Radar Doppler meteorologico e sull'interpretazione di queste immagini, cliccate qui oppure qui. Altre note utili sono disponibili a questo link.

VMI della Riflettività - radar meteo di Roma

Online in tempo reale le immagini scansite del radar meteorologico di Roma, posizionato sul Centro Funzionale Regionale (zona Castro Pretorio) con un range di 36 km 



Lampinet

TEMPORALI IN ATTO: tenete d'occhio l'attività temporalesca in corso sulla scena italiana e mediterranea, tramite la rete di rilevamento dei fulmini LAMPINET, i cui dati sono continuamente cartografati in mappe riportanti tanto la localizzazione quanto l'intensità delle scariche elettriche rilevate negli ultimi 15 minuti: l'immagine qui sopra (tratta da meteoam.it) riporta, in sovrapposizione all'ultima immagine satellitare disponibile nell'infrarosso (MET9 IR 10.8 micron), le scariche elettriche rappresentate con una X nel caso di corrente negativa e con un + se positiva, e colorate in una scala cromatica che - come da legenda sottostante - corrisponde alle intensità di corrente registrate in kA.





Le ultime rilevazioni effettuate a Roma Fiumicino/Ciampino/Urbe, Pratica di Mare e Guidonia
(dati a cura del Servizio Meteorologico dell'Aereonautica Militare - l'ora della rilevazione è riportata in alto a destra, alcune vengono aggiornate solo nelle ore diurne)

Click for Rome Fiumicino Forecast
Click for Rome Ciampino Forecast
Click for Rome Urbe AFB Forecast
Click for Rome Pratica di Mare Forecast
Click for Rome Guidonia Forecast

... e quelle effettuate in alcune stazioni amatoriali:



Le ultime temperature rilevate in tutta la regione:
(dati a cura del Servizio Meteorologico dell'Aereonautica Militare - alcune vengono aggiornate solo nelle ore diurne)

ultima temperatura rilevata a Fiumicino
Fiumicino
ultima temperatura rilevata a Ciampino
Ciampino
ultima temperatura rilevata a Roma Urbe
Roma Urbe
ultima temperatura rilevata a Pratica di Mare
Pratica di Mare
ultima temperatura rilevata a Guidonia
Guidonia
ultima temperatura rilevata a Viterbo
Viterbo
ultima temperatura rilevata a Latina
Latina
ultima temperatura rilevata a Frosinone
Frosinone
ultima temperatura rilevata a Rieti
Rieti
ultima temperatura rilevata sul Monte Terminillo
Terminillo
ultima temperatura rilevata sull'isola di Ponza
Ponza


Le ultime temperature rilevate in Europa e in Italia:

clicca per ingrandire
Ultimo METAR (rilevazioni ogni ora)
  clicca per ingrandire
Ultimo SYNOP (rilevazioni ore 00/06/12/18 UTC)
(elaborazioni Wetterzentrale - clicca qui per vedere altre mappe)


clicca per ingrandire   clicca per ingrandire
(elaborazioni Wunderground - visualizza gli altri dati in Europa/Italia e nel resto del mondo)


Uno sguardo al cielo di Roma:

effemeridi Roma Ciampino

Foto in copertina


Roma, 11 febbraio 1986

AMARCORD/ROMA 1986: dagli archivi fotografici di meteoroma.net, le immagini della storica nevicata che imbiancò la Capitale nel lontano febbraio del 1986. Cliccate qui per accedere alla pagina con il reportage completo.


i reportages di meteoroma.net

REPORTAGES/INVERNO 2005: verrà catalogato negli annali meteorologici come un inverno davvero rigido e vivace, quello del 2005, che in particolare nel mese di febbraio, ed ancora nei primi giorni di marzo, ha regalato eccezionali apporti nevosi alle zone appenniniche e pre-appenniniche dell'Italia Centrale, come non si vedevano da almeno vent'anni (dallo storico inverno del 1985). Nel corso di una stagione invernale così prodiga di neve, meteoroma.net non ha perso l'occasione per realizzare una serie di reportages tra boschi e pendii ammantati di bianco, che sono stati presentati di volta in volta su questi schermi e restano tuttora disponibili online: Clicca qui per ripercorrere le varie tappe di questo itinerario fotografico.


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IL TETTO DEL MONDO: non sono molti, i luoghi del pianeta dove l'occhio umano possa cogliere in tutto il suo impeto la corrente a getto (jet stream), quel flusso di intense correnti atmosferiche che scorrono attorno alla Terra negli strati più elevati della troposfera, una sorta di enorme nastro aereo (lungo migliaia di chilometri, largo qualche centinaio, e con spessore verticale di 2-3 km) in seno al quale il vento soffia normalmente a velocità tra i 150 e i 250 km/h, raggiungendo talvolta punte di 300-500 km/h. La corrente a getto, essenzialmente dovuta ai forti contrasti termici (e quindi agli squilibri di pressione) originati dal disomogeneo riscaldamento solare tra i poli e l'equatore, colloca mediamente il suo asse tra i 9 e gli 11 km di altezza, appena al di sotto della tropopausa. Ed è proprio a ridosso di tali quote, sfiorando i 9000 metri sul livello del mare, che svettano le cime dell'Everest (8850 metri slm) e del Lhotse (8501 metri slm), rispettivamente prima e quarta elevazione dell'intero globo terracqueo. Le due vette, come ben visibile nelle foto qui sopra, appaiono infatti cinte da un vistoso pennacchio bianco brillante: non si tratta - come potrebbe sembrare ad un primo squardo - di corpi nuvolosi, bensì delle enormi masse di neve sollevate dalle forti correnti d'alta quota, spettacolare indizio della violenza con cui il jet stream spazza il fianco e la cima delle poche montagne del pianeta che si spingono fino ai limiti estremi della troposfera. Non è questione di poco conto per gli escursionisti, ben attenti a non programmare gli assalti finali a queste cime nei giorni in cui è previsto l'arrivo della temibile corrente a getto (che nelle sue ondulazioni attorno al globo non sovrasta sempre le stesse zone). Ricordiamo che gli "ottomila" del mondo sono quattordici, 9 nella catena dell'Himalaya, tra il Tibet e il Nepal, e 5 nel gruppo del Karakoram, tra il Kashmir pakistano e la Cina; nell'immagine a destra compaiono tre di queste quattordici montagne: al centro della foto campeggiano i già citati Everest e Lhotse (avvicinati dal teleobiettivo nell'immagine di sinistra), mentre la cima da cui sorge il sole è il Makalu (8462 metri slm), quinta vetta del mondo. Le foto sono state scattate intorno alle ore 6.20 locali del 14.10.2000, rispettivamente subito prima e immediatamente dopo l'alba, dai 5357 m della vetta del Gokyo Peak, conquistata alle 5,20 di quel mattino dopo una indimenticabile ascensione in notturna guidata dal mio amico Luis Ströbl, cui non sarò mai abbastanza grato per avermi condotto fin lassù, al cospetto del tetto del mondo.


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ARCHIVIO/DUE AUTUNNI A CONFRONTO: la stessa inquadratura (relativa al parco nazionale della Maiella, quota 1200 m) ripresa a distanza di un anno, ovvero nel Ponte di Ognissanti del 2003 e del 2004. La terza stagione del 2004 fu caratterizzata dalla prolungata persistenza di elevate temperature, che in questa immagine si riflettono in uno scenario naturale completamente avulso dagli abituali colori autunnali, che invece imperavano un anno prima, quando già nel mese di ottobre le prime irruzioni fredde avevano ammantato i pendii boscosi di tutte le sfumature del rosso, dell'arancio e del giallo. La prolungata anomalia calda dell'autuno 2004 venne poi spazzata via da una irruzione di aria artica, giunta sulla nostra penisola tra domenica 7 e lunedì 8 novembre.



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ECLISSI 03/04.03.2007: l'eclissi totale di luna, verificatasi nella notte tra il 3 ed il 4 marzo 2007, fotografata per voi da meteoroma.net (clicca sull'immagine per ingrandirla). La sequenza parte alle ore 23.37 (7 minuti prima dell'inizio della fase totale), attraversa il picco della totalità (le foto centrali sono scattate tra le 00.15 e le 00.30) mostrando il fenomeno della "luna rossa", e termina alle ore 1.04, subito dopo la fine della fase totale.


METEO FOTOGRAFICO: La presenza di nubi stratificate può creare giochi di luce di grande effetto prima dell'alba (o dopo il tramonto), fungendo come una sorta di gigantesco "schermo da proiezione" per i raggi solari provenienti dall'astro che si trova ancora (o già) sotto l'orizzonte, e dando così vita ad uno scenario infuocato: le prime tre foto qui sopra sono state scattate alle ore 7.20 (una decina di minuti prima dell'alba) rispettivamente del 18 e 19 dicembre 2003 e del 2 gennaio 2004, e mostrano i Colli Albani ripresi dalla mia finestra al Portuense. La quarta foto invece risale al 9 ottobre 2003, e mostra la stessa inquadratura alla stessa ora (in tal caso appena dopo il sorgere del sole), ma con uno stato del cielo molto diverso, in presenza cioè di nubi cirriformi (clicca sulle immagini per ingradirle).



[...] per inviare pareri e critiche o per chiacchierare di nubi, non avete che da scrivere: sono benvenuti i contributi e le visite di chiunque ami inseguire cirri che passano sfilacciati come garse stese contro il secco cielo autunnale; percorrere strade piene di quel lucido Scirocco che trasforma una realtà abusata e la rende irreale; cercare risposte quando soffia il Libeccio di una domanda, scorgere il nebbieggiare alto che macchia l'Appennino; ammirare il verde di bottiglia di un mare affaticato o le nuvole che in alto van silenziose tra gli strappi cobalto del cielo; immergersi in una nebbia compatta, scabrosa e stirata che sembra di pane; introdursi nell'aria, quasi una stanza grigia, dopo che è piovuto piano e senza pause quasi fino a quel momento; cifrare il rebus dei cumulonembi, aspettando ogni giorno che l'estate finisca e ogni incertezza svanisca; sbocciare a primavera tra mille richiami; chiedersi che colore han le nuvole basse, o se dal cielo ora piove o non piove; rammentare stagioni in cui dietro a un sole non chiaro veniva improvviso quel freddo totale e assoluto; attendere che sorga, sempre lenta come un tempo, l'alba magica in collina; fermarsi lungo un greppe dell'Appennino dove risuona tra gli alberi un'usata e ruvida tramontana; scoprire nebbie striscianti che velano e svelano strade, in un autunno che sfuma i contorni o in una domenica sera d'inverno che gocciola fumo, scrutare la luna sorta in un alone troppo rosso e vago; perdersi nello schiocco del sole in un campo di grano, sogno d'oro ma evanescente che guardi un istante e non sai quasi se c'è; rincorrere nubi pazze che fuggono come uccelli tristi lungo monti colorati in rame; intuire nel cielo quell'alta pressione che diventa un film di seconda visione; domandarsi dove siano finite quelle piogge d'aprile, che in mezz'ora lavavano un animo o una strada, e lucidavano in fretta un pensiero o un cortile...
Buona permanenza dunque su questi schermi, sperando che possano accompagnarvi tra nubi, cicloni, fronti ed isobare... cosa spesso non banale, perché sembrava facile toccarlo con un dito, ma il cielo ci ha voluto tutti fermi. E a chi riconosciuto tutte le citazioni, un doveroso brindisi con rosso antico... sperando di avere sempre un'occasione ladra, un infinito, un ponte, per ricominciare.

f.t.

NO COPYRIGHT: le informazioni di previsioni meteorologiche contenute in questa pagina sono fornite a titolo assolutamente gratuito come forma di servizio ai cittadini della Capitale ed al popolo giallorosso, e possono essere liberamente utilizzate e riprodotte citando la fonte, purché siano diffuse a titolo altrettanto gratuito. Ne è invece proibita qualsiasi utilizzazione a fini di lucro.

NOTA: le previsioni sono effettuate con la maggior accuratezza, attenzione e pignoleria di cui dispongo, e con l'ausilio di tutti i supporti di modellistica numerica più avanzati ed aggiornati presenti a livello europeo e mondiale, ma la loro pubblicazione su questo sito rimane un servizio informale oltreché gratuito, non riconducibile quindi in nessun modo ad una prestazione lavorativa o in qualche modo vincolante: in nessun caso l'autore di questa pagina potrà essere ritenuto responsabile per qualsiasi tipo di danno collegabile, anche solo ipoteticamente, all'utilizzo delle presenti informazioni.

CONTATTI: per qualunque chiarimento, per una consulenza o una curiosità meteorologica, per uno scambio di link o di banner, o anche semplicemente per farmi sapere se nelle previsioni c'ho azzeccato o invece ho preso qualche solenne cantonata, scrivetemi una email.


REGOLA IMPORTANTE: è buona regola NON fidarsi a scatola chiusa delle previsioni meteorologiche reperibili su Internet, quando esse non siano direttamente certificabili come provenienti da un Ente istituzionalmente preposto a tale compito, o comunque quando non sia possibile controllare oggettivamente l'attendibilità della fonte. Il limite del Web è che chiunque può spacciarsi per "professionista" in un dato settore (medico, avvocato, meteorologo... o quant'altro), ed aprire un sito pubblicandoci ciò che vuole, nella piena democrazia, ma anche al di fuori di ogni controllo sulla reale qualifica con cui scrive quelle informazioni. Ciò non toglie che, cliccando in giro per la rete, ci si possa divertire a leggere tutto ciò che si trova, ma senza perdere di vista la differenza tra i siti istituzionali, o almeno curati da professionisti del settore, e quelli gestiti a livello amatoriale o per diletto. Nel curare la vostra salute, vi affidereste forse, per decidere quale terapia seguire, ad indicazioni reperite in giro per internet, senza poter controllare con certezza se chi le ha scritte è medico di professione o medico per hobby?
Analogamente, per conoscere le condizioni meteorologiche in base alle quali pianificare le vostre attività, informatevi sulla oggettiva certificazione professionale di chi scrive le previsioni che vi trovate a leggere, e soprattutto affidatevi con priorità assoluta ad informazioni garantite a livello istituzionale, cioè ai bollettini emessi dalle varie realtà UFFICIALI presenti nel nostro paese a livello locale e nazionale (Servizio Meteorologico dell'Aeronautica, Dipartimento della Protezione Civile, Servizi Meteorologici Regionali, Osservatorio del Collegio Romano, ecc.).
Questo sito non rappresenta un servizio istituzionale, e quindi - per correttezza e trasparenza nei confronti dei propri utenti - mette a disposizione in chiaro il curriculum professionale di chi scrive le previsioni, che sono quotidianamente elaborate ad uso esclusivo ed originale di meteoroma.net.


“Prediction is very difficult… especially if it’s about the future.” (Niels Bohr)


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